La raccolta di questi testi, scritti nel corso degli anni, documenta la mia costante sollecitudine per i miei fratelli artisti. L'aver operato nelle arti figurative e il continuare a farlo, sia pure nel pochissimo tempo libero a disposizione, me li rende doppiamente fratelli. Li sento vicini nel cercare di far luce nelle complesse problematiche dell'arte contemporanea. Li sento vicini nel dover affrontare un gran numero di problemi specifici, dalle scelte estetiche a quelle tecniche, dall'esigenza di visibilità nei confronti del pubblico più vasto a quella di farsi osservare dalla critica. È nato così il bisogno della Santa Messa degli Artisti. Sono seguiti i Convegni, le Biennali d'Arte Sacra, le mostre, la stesura dei cataloghi, l'espletamento di concorsi, i libri. Dalla sede di Torrenieri i "nostri" artisti sono andati a Roma (alla Chiesa degli Artisti), Fabriano, Genga, Matelica, San Gimignano, Siena, Castel del Piano, Maranola, Sant'Antimo, Livorno e poi ancora in Francia, a Blaye-Bordeaux ed in Spagna, a Carmona-Siviglia. A dieci anni dall'inizio di questo cammino al fianco degli artisti, affido a loro la raccolta di tutti i miei scritti sull'arte. La "logica" sottesa, nella varietà dei temi affrontati, è quella di un bello costantemente rivolto al Sommo Bene.

Mons. SOLDINI SERGIO MAURIZIO
Rettore e Direttore della Cappellania
degli Artisti